


Respiro il mattino
al ritmo dei passi
dei giorni più congrui
che la stagione conosca.
Lascio pause attente
ai passaggi pedonali,
livore di anime frementi
dal guardarsi attorno.
Animosamente spaiate
da pensieri ultraumani.


Mercatino di San Gregorio Armeno, Napoli, dicembre 2007
Bisogna guardarlo negli occhi
questo prossimo Natale,
perchè attorno a noi
esiste sempre la possibilità
di viverlo con il cuore
orientato nel verso giusto.
Buon Natale 2007 by Dug


La locandina del Film "Across the Universe", Sony Pictures
Ebbene si... l'ho visto. Non potevo non vederlo!
Il musical dedicato ai Beatles ed al loro tempo.
E ne sono uscito stordito e condizionato dalla
sua bellezza, stravolto e commosso per la sua
poesia. Ma soprattutto contento: un bel film
sa farti felice, specie se tutta la materia necessaria
a realizzarlo è qualcosa di vicino a te che sembra
di muoverti dentro i tuoi pensieri e i tuoi ricordi.
La storia di Jude e Lucy è molto gradevole e
toccante, i personaggi di Jojo e Sadie sono
deliziosi e rappresentativi di tutta l'epoca nel
quale in film galleggia... La psichedelia e la
visionarietà in certi momenti sono le stesse
di "Sgt Pepper" e "Magical Mistery Tour", non
senza tralasciare la poesia del White Album
e del Let it Be... Tutta l'esperienza dei beatles
è sublimata. Ogni nostro ricordo e tutto
l'immaginario che ci siamo costruiti attorno
ai Fab Four sono delicatamente portati in cielo
e trascesi al pari livello della mitologia antica...
Anche i dialoghi sono brandelli di soundtrack
non ripescate e citazioni di vicende narrate dalle
liriche stesse. I personaggi sono molti di quelli
che abbiamo cantato per anni. Certo però che
molti inevitabilmente ne sono rimasti fuori.
Mi chiedevo ad esempio dov'era finito il Nowhere
Man, ma forse essendo già protagonista di un
bel film come "Yellow Submarine" giustamente
non è stato convocato... Gli arrangiamenti musicali,
manco a dirlo, sono paurosamente belli ed attuali.
Eccezionale la partecipazione di Bono Vox nei panni
del "Doctor Robert" che canta in completa ispirazione
psichedelica "I'm the Walrus" in modo memorabile.
Attraverso questa opera musical-cinematografica
sembra che il tempo diventi circolare, le vicende
di personaggi e archetipi di un epoca diventano
definitivamente eterni, e si ha veramente la
sensazione di viaggiare "Across the Universe".
La sequenza di Strawberry Field Forever", a mio
modesto avviso, è da storia del cinema. Bellezza
estetica, perizia negli effetti speciali, perfetta tara
della drammaturgia e azzeccatissima riedizione
degli arrangiamenti... Il tutto su vicende e temi
futtutamente e maledettamente attuali ancora oggi,
come l'insolente attività bellica degli americani
spesa silenziosamente sulla pelle di tanti poveri giovani.
Li... durante la proiezione, proprio... i lacrimoni!
Attraverso l'universo di questo film il messaggio
che rimane è che "all you need is love"...
esattamente come predicava John Lennon.
Quando avevo vent'anni era lui lo scarafaggio
che preferivo e forse mi somigliava un po di più...
Ed assieme al mio amico Giampiero sul tetto
dell'edificio facemmo il verso al mitico concerto
"Let it Be" ottimamente riproposto da questo film ...
"Perchè non condividere un po' di pensiero, di quello genuino, puro e magari anche un po' personale, rischiando certo a volte d'essere pure banale, ma magari anche di intendersi, conoscersi meglio per poi ripartire..." Tutte le foto inserite in questo blog, salvo laddove diversamente specificato, sono prodotte da Dug o attraverso manipolazione di suo originale materiale fotografico. Pertanto un loro utilizzo diverso è possibile solo attraverso una opportuna autorizzazione. Questo blog inoltre non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può assolutamente considerarsi un "prodotto editoriale" ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Have fun!