

Grottaferrata, maggio 2008
Una primavera intensa, la nostra.
Archiviata la menata elettorale, varati i nuovi governi,
finite le mugugne, i cori di insulti, le sberleffe, i chiagnisdei,
le esultanze, le strette di mano e le congratulazioni
ci si rituffa tutti quanti nelle proprie umanissime,
comuni e normalissime vicende personali...
Così va la vita. Ma per fortuna, direi.
Ammesso che il Nuovo non ci tanga!


Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Portacenere di una sala d'attesa italiana, aprile 2008
Voto o non voto... voto, non voto no!, voto si, voto...
non voto! Ma no, voto .. .. o no? Boh!

Roma, aprile 2008
La cosa che mi fa più paura, in queste ore di chiusura
della campagna elettorale, è il sistema del mondo
dell'informazione in toto. Speciali elezioni fioriscono
dappertutto, assieme a frotte di notizie pescate
ad arte e senza una eccessiva attualità solo per
condizionare la coscienza degli elettori indecisi.
Due notizie da due testate diversamente orientate me
le voglio appuntare qua per meditarci nei mesi futuri:
"Lui disabile, madre invalida: casa agli immigrati"
(http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=253852)
"Ha tre condanne per omicidio
e l'Ateneo gli offre la cattedra"
(http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/primario-isernia/primario-isernia/primario-isernia.html)
Anche perchè non sono per niente legate alla cronaca
di oggi se non per dimostrare qualcosa di squisitamente
politico nel giorno in cui è più azzeccato farlo.
Cerco di uscire fuori da questo loop come posso,
proponendomi quello che sono i paradossi del mondo
dell'informazione, dove tutto è vero nel momento
in cui qualcuno lo dice. E a dimostrarlo propongo
questo simpatico sito scoperto oggi per caso
ma per niente pubblicizzato come meriterebbe:
la "non-ciclopedia"
http://nonciclopedia.wikia.com
Provate a digitare il nome di Veltroni, o Berlusconi
o meglio Veltrusconi, e poi mi dite se è proprio
del tutto assurdo quello che qualcuno scrive là sopra.
Di contenuti ce ne sono tanti e per tutti i gusti.
Più divertente di quello che si vede dai comici
strapagati dalla Tv, e soprattutto saggiamente aperti
al wiki-contributo di chiunque sia predisposto al
cazzeggio. Una bella idea di cui nessuno ne parla.
E le persone che anonimamente scrivono su questo
portale sono indubbiamente bipartizan, non certo di
parte. I contenuti sono assurdi e reali al contempo,
esattamente come i problemi della nostra politica.



La miglior campagna romana, foto precaria, certo, ma
è quella rappresentata da tutti i Gran Tour dell'ottocento,
tra Appia Antica e via Ardeatina.
Abbiamo svernato... O quasi!

Nemi, marzo 2008
Ne ho sentito parlare in un servizio del TG2, che io sono
solito snobbare, ed invece... Ed invece si scopre, parlando
di iniziative di solidarietà verso i nuovi poveri, che un
panettiere intraprendente di Roma ha iniziato a fare una
cosa che ha veramente un alto senso civico di fondo.
Sul bancone del suo forno, vicino alla cassa ha messo
un cestino con cui raccogliere soldi spicci, con sopra scritto:
"pane servito". Chi è napoletano d'origine forse sa bene che
nella città partenopea è sempre esistita l'usanza di lasciare
per mancia al barista l'equivalente del costo di un caffè,
o meglio, invece di pagarsi un caffè soltanto gli uomini
di cuore ne pagavano due: uno per se e l'altro "servito".
Servito per chi non aveva i soldi per pagarselo, ovvero
per una qualsiasi persona indigente che presentandosi
al bar non potendo pagarselo di tasca propria chiedeva
ai gestori se per caso là era stato lasciato un caffè servito.
Appunto come per il pane del filantropico forno di Roma,
dove sembra che sia possibile con una parte dei spicci
del proprio resto offrire un po' di "pane servito" a chi
non è più attrezzato economicamente per comprarselo
da solo. Un po' come anche la spesa solidale, altro
fenomenale modo per essere vicini alle persone
meno abbienti, forse già più conclamato dai media.
Insomma, di fronte ai tempi duri che si delineano
qualcosa da dire l'ingegno umano, ed il cuore,
lo hanno sempre...
"Perchè non condividere un po' di pensiero, di quello genuino, puro e magari anche un po' personale, rischiando certo a volte d'essere pure banale, ma magari anche di intendersi, conoscersi meglio per poi ripartire..." Tutte le foto inserite in questo blog, salvo laddove diversamente specificato, sono prodotte da Dug o attraverso manipolazione di suo originale materiale fotografico. Pertanto un loro utilizzo diverso è possibile solo attraverso una opportuna autorizzazione. Questo blog inoltre non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto non può assolutamente considerarsi un "prodotto editoriale" ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 Have fun!