

Roma, 25 aprile 2008
"Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra,
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra,
quasi tutte le canzoni son di destra
se annoiano son di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra,
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra,
il concerto dello stadio è di sinistra
mentre i prezzi sono un po' di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La patata per natura è di sinistra
spappolata nel purè è di destra,
la corsia del sorpasso è a sinistra
ma durante le elezioni è a destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po' di destra,
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
son di merda più che sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia,
è la passione, l'ossessione della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa
dove non si sa.
Io direi che il culatello è di destra
la mortadella è di sinistra,
quasi sempre il mal di testa è di destra
la colite invece è di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La tangente per natura è di destra
col permesso di chi sta a sinistra,
non si sa se la fortuna sia di destra
ma la sfiga è sempre di sinistra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Il saluto vigoroso a pugno chiuso
è un antico gesto di sinistra,
quello un po' degli anni '20, un po' romano
è da stronzi oltre che di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
L'ideologia, l'ideologia
non so se è un mito del passato o un'isteria,
è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è
se c'è chissà dov'è.
Canticchiar con la chitarra è di sinistra
con il karaoke è di destra,
i collant sono quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
La risposta delle masse è di sinistra
col destino di spostarsi a destra,
son sicuro che il bastardo è di sinistra
mentre il figlio di puttana è a destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po' più di destra,
ma un figone resta sempre un'attrazione
che va bene per sinistra e destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!"
(Quando il miglior pensiero
sapeva diventare canzone...
Grazie ancora, Giorgio Gaber...
in questi giorni, poi, più che mai.)
Per chi se lo fosse perso...
Trailer del film "lo scafandro e la farfalla"
"e-esse-a-erre-i-enne-ti-u-elle-
o-emme-di-pi-ci-effe-bi-vu-acca-
gi-gei-cu-zeta-ipsilon-ics-cappa-
doppiavu..."
Una lettera alla volta, selezionata
con un battito di ciglia, a comporre
parole che piano piano vanno a
redarre frasi intere di un libro.
E' la storia vera del vissuto di
Jean-Dominique Bauby, caporedattore
di una rivista di moda che un certo
giorno a causa di una drammatica
malattia si trova a poter muovere solo
la palpebra di un occhio. E con solo
questo unico mezzo, mediante una
efficace codificazione, detta alla sua
assistente personale un libro.
E fu così che lo scafandro in cui si
era tramutato il suo corpo non impedì
alla farfalla dell'anima che vi risiedeva
di uscire e comunicare. Il film di Julian
Schnabel a mio modesto avviso è molto
bello, e sono felice di non essermelo perso.
Come a fronte sarei invece felice di perdermi
"Caos calmo". Moretti ultimamente mi
indispone. Ci sono quasi riuscito, ma forse
tra qualche giorno sento che capitolerò.
Speriamo che sparisca dalle sale prima...
E interessante scoprire come anche la tanto
conclamata saggezza orientale non trovi una facile
e lineare definizione dell'ideogramma "periodo",
come si può evincere da questa lezioncina
del nostro beneamato professor Yuan...
(da Continente Cina...)